Laboratorio per Disoccupati


Il corso che offriamo ai disoccupati dei seguenti Comuni della Provincia di Bologna:
Bazzano, Casalecchio di Reno, Castello di Serravalle, Crespellano, Monte S. Pietro, Monteveglio, Sasso Marconi, Savigno, Zola Predosa;

 si intitola:

LA MIA VITA È IL MIO LAVORO!

- “Identificarsi in un ruolo” o “Identificarsi in Se Stessi” -

Step 1:

CORSO DI SOSTEGNO PSICOLOGICO E MOTIVAZIONALE PER DISOCCUPATI.

Step 2:

CREAZIONE DI UN GRUPPO DI AUTO-AIUTO, FINALIZZATO AL SOSTEGNO RECIPROCO E ALLA PROGETTAZIONE DI NUOVE FORME OCCUPAZIONALI.


Il corso è rivolto a persone di ogni età, sesso e nazionalità con problemi
occupazionali.
L'obiettivo è quello di realizzare una presa di coscienza della realtà oggettiva e
della propria condizione sociale e psicologica:
- Svolgere una analisi approfondita della situazione economica, sociale,
ambientale, energetica e culturale in questo momento storico, ricercando le
cause dell'attuale crisi e le possibili opportunità, con particolare attenzione a
mantenere un approccio costruttivo e un'attitudine positiva nei confronti del
cambiamento;
- Stimolare una presa di coscienza delle potenzialità dei partecipanti, cercando
di: creare le premesse affinché possano affrontare le emozioni negative;
migliorare il livello di autostima; liberare la capacità creativa; prendere
responsabilità di se stessi.

Il corso si trova attualmente in fase di progettazione, per informazioni e adesioni si prega di scrivere a  

gruppook@gmail.com

Laboratorio per adolescenti e giovani

FREE ENERGY

Movimento del Corpo, Espressione delle Emozioni

 UN CORSO PER ADOLESCENTI E GIOVANI

Il corso è rivolto ad adolescenti e giovani dai 15 ai 24 anni.
L’obiettivo è quello di realizzare una presa di coscienza delle proprie potenzialità e di creare le premesse affinché i ragazzi possano affrontare serenamente le proprie emozioni, al fine di migliorare la propria
autostima, liberandosi da condizionamenti negativi socio-culturali.

Gli adolescenti che percepiscono il proprio valore con un migliore rapporto con il proprio mondo emozionale sono più sereni, equilibrati e hanno più risorse da impiegare in tutti i campi della vita, hanno un migliore
curriculum scolastico, un migliore inserimento e migliori relazioni con i propri pari, una minore probabilità di arrivare a comportamenti devianti, antisociali e maggiori possibilità di trovare la propria realizzazione
personale e professionale.

Il periodo di transizione dall’infanzia alla maturità, l’età dell’adolescenza, viene riconosciuto unanimemente come una fase critica della vita di una persona. Oltre a questo l’attuale periodo storico sembra appesantire gli adolescenti di contenuti non appropriati, proiettando su di loro dinamiche psicologiche e ansietà degli adulti che li circondano, ad esempio riguardo l’incertezza di uno sbocco professionale soddisfacente nel futuro oppure la paura di un ambiente sociale e urbano immaginato e vissuto come non
accogliente e ostile.


Il corso è attualmente in fase di progettazione, per informazioni e adesioni si prega di scrivere a

gruppook@gmail.com

È nato GruppOk!



Il GruppOk! è un Laboratorio Esperienziale Permanente per ragazzi in età scuola elementare e medie

Contenuti:
Attività di movimento all'aria aperta, campeggio, gite in bicicletta, camminate e giochi
Ritrovo e giochi al coperto, musica, canti e balli
Crescita sociale, affettiva, espressiva, crescita individuale, autostima e motivazione

Il GruppOk! opera prevalentemente nella Valle del Samoggia (Savigno, Castello di serravalle, Monteveglio) e nei comuni limitrofi (Monte San Pietro, Vergato, Marzabotto, Zocca) 


Il GruppOk! offre momenti di crescita e condivisione delle potenzialità umane, non è legato a nessun partito o movimento politico
e a nessuna confessione religiosa.

Se vuoi avere informazioni clicca su CONTATTI

archivio notizie

 


(da Repubblica Palermo del 21/04/2013)

Dimmi chi sei e puoi trovare lavoro
nasce un sito per i giovani siciliani

"Risorse di Sicilia" è stato messo a punto da quattro laureati under 30 che hanno vinto una borsa finanziata dal Miur. "Ci sono aziende che non riescono a rintracciare sul mercato i profili che cercano. E questo perché manca un canale unitario che leghi domanda e offerta"


(da Repubblica del 21/04/2013)

Crisi, un milione di famiglie senza redditi da lavoro: oltre il doppio rispetto al 2007

A livello territoriale più della metà (51,8%), 495 mila, si trova nel Mezzogiorno, seguono il Nord (303 mila) e il Centro (157 mila). Tutti i componenti 'attivi' che partecipano al mercato lavorativo sono disoccupati. E' quanto emerge da dati Istat sul 2012


(da RaiNews24 del 19/04/2013)

"Lost in stagnation", L'Aquila metafora dell'Italia, un Paese fermo da decenni

"Lost in stagnation, L'Aquila è il simbolo estremo della grande stagnazione dell'Italia". Cosi' il Financial Times che dedica una intera pagina alle sorti della città e al blocco della ricostruzione post terremoto.

Il quotidiano finanziario scrive di "una città distrutta e abbandonata che incarna la disperazione di una nazione paralizzata dalla politica e dal torpore economico" e che è simbolo di una "crisi di leadership politica ed economica di cui la classe politica ne è l'espressione".

"Nonostante lo sfogo di dolore e di promesse, le strette di mano da parte dei leader nazionali, L'Aquila è diventata un monumento alla paralisi economica e politica in Italia. Piccole aziende edili hanno vinto gare per la ricostruzione, hanno iniziato i lavori e poi sono fallite quando lo Stato non è riuscito a pagarle - uno schema che si ripete in tutto il paese, con la Pubblica amministrazione deve € 100 miliardi di arretrati al settore privato".


(da RaiNews24 del 19/04/2013)

Ogni mese chiudono 10mila imprese

Nel primo trimestre dell'anno -31.000 imprese in Italia, il saldo peggiore dal 2004: sono i dati diffusi da Unioncamere sulla base di Movimprese, la rilevazione trimestrale sulla natalità e mortalità delle imprese condotta da InfoCamere, società di informatica delle Camere di Commercio italiane


(da Borsa Italiana.it del 18/04/2013)

CRISI: oltre 11 mln famiglie teme di non mantenere stesso tenore vita (studio)

MILANO (MF-DJ)--Oltre 11 milioni di famiglie temono di non riuscire a mantenere l'attuale tenore di vita e per 14 milioni e mezzo di famiglie risparmiare e' divenuto molto piu' difficile tanto da mettere in dubbio la possibilita' di migliorare o di mantenere lo stile di vita di adesso. E' quanto emerge dall'outlook sull'Italia stilato da Confcommercio e dal Censis,


(da RaiNews24 del 18/04/2013)

In Italia 4,2 milioni di famiglie non arrivano a fine mese

Aumentano anche quelle che ricorrono a piccoli prestiti e quelle che decidono di rinviare i pagamenti. Per 11 milioni di famiglie, secondo l'outlook, la preoccupazione principale e' quella economica, quella di dover diminuire il proprio tenore di vita per far fronte alla crisi


(dal Corriere della Sera del 18/04/2013)

Perdita del lavoro e separazioni
Perché ci sono più senzatetto a Milano

Rispetto a uno studio simile fatto il 14 gennaio 2008, la ricerca appena svolta ha rilevato un aumento consistente


(da TM News del 18/04/2013)

"Binge drinking", allarme bevute compulsive di alcol tra i giovani

Istat: calano consumi a rischio ma tra 16-24 anni il quadro critico. Beve di più chi fuma e chi frequenta abitualmente discoteche


(da Legambiente del 16/04/2013)

L’Italia oltre la crisi. Ambiente Italia 2013: idee di futuro a confronto il rapporto annuale di Legambiente

Forti diseguaglianze generazionali e di genere, tasso di occupazione tra i più bassi in Europa, mobilità privata ai vertici, industria in crisi, dissesto idrogeologico senza freni, illegalità ambientale al top, concentrazione di polveri e metalli ancora elevati. In positivo aumentano le rinnovabili, si riduce la produzione di rifiuti e le emissioni inquinanti, crescono le vendite di biciclette

(da Repubblica Economia e Finanza del 15/04/2013)

Fornero: "Per la cassa integrazione
forse non basta un altro miliardo"

Allarme del ministro del Welfare al Gr1, dopo quello di Susanna Camusso: "Sarei soddisfatta di destinare un altro miliardo", ma non si sa se basterà. Esclusa una manovra ad hoc, stoccata ai partiti: "Troppo concentrati su di loro e poco sul Paese"


(da Il Fatto Quotidiano del 14/04/2013)

Camusso: “Rischio che mezzo milione di italiani resti senza cassa integrazione”

E anche il ministro del Lavoro Elsa Fornero ha spiegato che "al momento ci sono finanziamenti certi relativi alla prima metà dell’anno, ma sono fiduciosa che si troverà anche quello che manca". E ha aggiunto: "Le regioni dicono di avere già esaurito le risorse loro assegnate"


(da Il Fatto Quotidiano del 14/04/2013)

Pensioni, l’allarme di Mastrapasqua: se lo Stato non paga, Inps a rischio

Non ci sono solo i debiti verso le imprese. Per molti anni, la pubblica amministrazione non ha versato i contributi previdenziali all'Inpdap, con un buco stimato in 30 miliardi. Che ora, dopo la fusione, si riversa sulla previdenza dei lavoratori del settore privato. La lettera del presidente ai ministri Fornero e Grilli


(da Repubblica Economia e Finanza del 13/04/2013)

In 520 mila in cassa integrazione: tagliato 1 miliardo dai redditi

L'elaborazione della Cgil sui dati Inps: da inizio anno le ore di cassa sono salite del 12% rispetto al primo trimestre del 2012. Coinvolto oltre mezzo milione di lavoratori, che hanno perso 1.900 euro netti a testa. Uil: "Nel 2013, il 10% dei lavoratori conoscerà la cassa"


(da Il Sole24Ore del 13/04/2013)

«Patto per salvare fabbriche e Paese»

........Prima pronuncia lo slogan: «tempo scaduto». Poi tutti in piedi per un minuto di silenzio: «un silenzio di denuncia per chi non ascolta, per chi non reagisce, per chi non interviene e non ha la consapevolezza dell'emergenza economica, per chi non ha ancora compreso che dobbiamo salvare il paese». Nicoletta Picchio .........


(da Il Sole24 Ore del 12/04/2013)

Gli inattivi superano i disoccupati

Un esercito di quasi sei milioni di persone, 5 milioni e 719mila per la precisione, che se ci fossero opportunità di lavoro sarebbero «potenzialmente impiegabili nel processo produttivo». Si tratta di due milioni e 744mila disoccupati (numeri più alti di noi nel 2012 si registrano solo in Francia e Spagna), a cui si sommano i due milioni e 975mila inattivi «ma subito disponibili a lavorare» (qui abbiamo il primato tra i paesi europei). E all'interno di questo gruppo di inattivi gli "scoraggiati", quelli cioè che dichiarano di non aver cercato un impiego. Claudio Tucci -


(da AGI.it del 12/04/2013)

Gruppo Beghelli, -19, 9 milioni risultato netto 2012

(AGI) - Roma, 12 apr. - Il Gruppo Beghelli ha chiuso il 2012 con un risultato operativo (Ebit) negativo per 27,2 milioni di euro e un risultato netto pari -19,9 milioni di euro, con svalutazioni straordinarie per 19,6 milioni di euro. I dati sono stati esaminati dal cda, che ha anche approvato le linee guida del piano industriale e finanziario volto alla razionalizzazione e al riequilibrio dell'indebitamento e al recupero delle condizioni di redditivita' ed efficienza. (AGI) .


(da Universita.it del 12/04/2013)

USA, Università in crisi: sempre più giovani laureati disoccupati o senza un lavoro stabile

Le migliaia di giovani laureati disoccupati non sono una realtà solo italiana. Anche le più prestigiose università degli Stati Uniti (quelle nelle quali per decenni si è formata la classe dirigente, politica ed economica del Paese e non solo) iniziano a pagare lo scotto della crisi. A lauree sempre più costose infatti non sempre corrisponde un lavoro sicuro e ben pagato, così i neodiplomati iniziano a chiedersi se valga la pena investire migliaia di dollari per poi ritrovarsi disoccupati una volta terminati gli studi oppure costretti ad accettare un’occupazione diversa da quella per la quale hanno studiato.


(da Il Piccolo del 12/04/2013)

«Criminalità a Trieste, incide la crisi. Anche giovani allo sbando»

Il procuratore capo Michele Dalla Costa: «Alla base delle ultime azioni delle baby-gang situazioni di disgregazione familiare. Poche le risorse»


(da ArticoloTre del 12/04/2013)

Marinaleda, dove la disoccupazione non esiste

Nella piccola cittadina del sud della Spagna, la disoccupazione non esiste, tutti i cittadini possono godere di uno stipendio mensile di 1.200 euro e una casa a 15 euro al mese.

....Il segreto è tutto nella gestione diretta dell'agricoltura locale, nonché lo scambio con altri paesi attraverso il commercio equo-solidale....


(da La Stampa.it del 11/04/2013)

Le imprese giovani falciate dalla crisi Non sono la soluzione alla disoccupazione


(da Ansa del 12/04/2013)

Grecia: tasso disoccupazione piu' alto

Rispetto al 27,2% indicato da istituto statistica ellenico


(dal Corriere della Sera - 11/04/2013)

Italia, 1,2 milioni di disoccupati in più Allarme Bce: livelli senza precedenti

La Banca centrale europea: «Ulteriore calo dei posti in questi mesi». L'Istat: in 6,4 milioni ai margini del mercato


(da La Repubblica Economia e Finanza del 11/04/2013)

Bce, disoccupazione "senza precedenti". E per l'Eurotower la situazione peggiorerà

La Banca centrale europea segnala il peggioramento dei livelli di disoccupazione nel primo trimestre del 2013, dopo aver raggiunto livelli record alla fine dello scorso anno. Il Consiglio direttivo pronto a misure per l'economia. Rischi sulla ripresa